Dal 27 maggio al 3 giugno 2013 ha avuto luogo in Uzbekistan la “Settimana della Cucina Italiana a Tashkent”, missione d’affari organizzata dal Console...

Dal 27 maggio al 3 giugno 2013 ha avuto luogo in Uzbekistan la “Settimana della Cucina Italiana a Tashkent”, missione d’affari organizzata dal Console Onorario della Repubblica dell’Uzbekistan in Italia, l’avvocato Vittorio Giorgi, in collaborazione con l’istituto alberghiero ISIS Galileo Ferraris di Caserta, alcune aziende del settore enogastronomico nazionale e con il supporto dell’Ambasciata italiana a Tashkent. Scopo della missione è stato quello di diffondere il Made in Italy in Uzbekistan relativamente al settore dell’enogastronomia e della ristorazione: promozione dell’export di prodotti italiani, attività professionale presso complessi alberghieri e imprese ristorative, formazione di personale in loco, incontri istituzionali con le autorità uzbeke. La delegazione italiana si è avvalsa dell’attività di consulenza di Dario Citati, Direttore del Programma “Eurasia” dell’Istituto di Alti Studi in Geopolitica e Scienze Ausiliarie (IsAG), che ha partecipato alla missione in qualità di mediatore culturale esperto di Asia Centrale e interprete linguistico, intervenendo anche al seminario che mercoledì 29 maggio la delegazione italiana ha tenuto presso l’Università di Economia Mondiale e Diplomazia di Tashkent (UMED), alla presenza del Rettore Nodir Džumaev e del Prorettore Šuchrat Kučimov.

L’incontro ha visto anche la partecipazione dell’Ambasciatore della Repubblica Italiana in Uzbekistan, S.E. Riccardo Manara, che ha ringraziato il Console Vittorio Giorgi per l’impegno profuso nello sviluppo delle relazioni italo-uzbeke, sottolineando come proprio il settore della produzione gastronomica e della ristorazione costituisca uno dei punti di forza del sistema-Italia e come le piccole e medie imprese italiane possano guardare all’Uzbekistan nei termini di un nuovo mercato dalle potenzialità ancora in larga parte inesplorate. La delegazione ha inoltre preso parte al ricevimento offerto dall’Ambasciata italiana a Tashkent in occasione della Festa della Repubblica.

Uno degli aspetti che la missione ha messo in evidenza, tanto nell’incontro all’Università quanto nella concreta attività di promozione commerciale e professionale, è certamente l’importanza di promuovere l’internazionalizzazione del sistema-Italia a partire da un solido ancoraggio alle tradizioni nazionali. Il marchio Italia costituisce di per sé un sicuro richiamo nel processo di ingresso in nuovi mercati, ma per affermarsi con successo le aziende e i professionisti italiani hanno bisogno di mantenere elevati quei requisiti di qualità nei prodotti e nei servizi che spesso vengono messi a dura prova dai meccanismi competitivi della globalizzazione. Un’efficace e redditizia penetrazione in nuovi mercati deve quindi avvalersi di due fattori strettamente correlati. Da una parte, la capacità delle imprese di muoversi all’estero non solo singolarmente ma in reciproca sinergia e con la collaborazione delle istituzioni pubbliche italiane, in modo da rafforzare l’immagine complessiva del Paese e garantire un ritorno sia sul piano economico sia su quello politico-istituzionale. D’altra parte, la necessità di adattare il processo di inserimento alle peculiarità delle aree coinvolte, adeguando strategie e obiettivi sulla base di una chiara comprensione del profilo istituzionale, geopolitico, linguistico e culturale del Paese in cui si opera. In entrambi i campi l’IsAG, operando nel campo della diplomazia pubblica e facendo leva sulla professionalità e sulle competenze che offre, sostiene l’internazionalizzazione del sistema-Italia con particolare attenzione alle regioni situate nei contesti emergenti del nuovo assetto multipolare.



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