L’Oceano Artico negli ultimi decenni ha cominciato a rivestire un ruolo sempre più importante grazie al cambiamento delle condizioni climatiche e l’esplorazione di vaste...

L’Oceano Artico negli ultimi decenni ha cominciato a rivestire un ruolo sempre più importante grazie al cambiamento delle condizioni climatiche e l’esplorazione di vaste aree finora inaccessibili, creando nuove opportunità commerciali, economiche e militari. Nelle profondità del Mare Artico giace il 25% delle risorse mondiali. Inoltre l’apertura di due nuove rotte commerciali ha innescato una ristrutturazione dei traffici transcontinentali in termini di costi di trasporto e tempi di percorrenza. A questi fattori economici, commerciali e strategici, che stanno attualmente modificando lo scenario artico, se ne aggiunge uno altrettanto importante, quello politico-giuridico, connesso all’esigenza del rafforzamento multilaterale, pur tenendo conto dei compromessi e degli accordi bilaterali

La regione artica è diventata il centro di nuove tensioni internazionali e rivendicazioni territoriali.

La regione artica dunque è diventata il centro di nuove tensioni internazionali e rivendicazioni territoriali. Nel 1996 è stato creato il Consiglio Artico allo scopo di dirimere attraverso i negoziati le controversie ed i problemi legati a danni ambientali. Per risolvere i problemi giuridici relativi alla regione sarebbe utile raggiungere un accordo internazionale attraverso la creazione di strumenti atti a monitorare i numerosi conflitti latenti. La vera sfida degli attori artici non sta tanto nella corsa all’approvvigionamento energetico, ma nell’affrontare in modo costruttivo eventuali ostacoli che si porranno nel raggiungimento di questo obiettivo, sempre nel rispetto della Convenzione di Montegobay.

Il nostro Paese ha una lunga tradizione di presenza scientifica e di esplorazione nella regione artica e grazie a queste attività l\’Italia ha ottenuto nel maggio 2013 lo status di Osservatore Permanente nel Consiglio Artico, ed è stata incoraggiato ad intensificare le sue attività nell’area. Per tali ragioni l’IsAG intende portare all\’attenzione delle istituzioni e dei cittadini italiani la rilevanza geopolitica ed economica della regione artica attraverso un confronto tra i numerosi attori coinvolti.

Per discutere di questi argomenti l\’IsAG (Istituto di Alti Studi in Geopolitica e Scienze Ausiliarie) organizza con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero degli Affari Esteri e del CNR per mercoledì 19 febbraio 2014, ore 9.00, presso la Camera dei Deputati, Palazzo Marini, Sala delle Colonne, Via Poli 19 in Roma, la conferenza Ghiaccio e risorse: l\’Artico come nuovo scenario geopolitico. Partecipano gli Ambasciatori di Canada, Danimarca, Finlandia, Norvegia, Russia e Svezia.

Scopo della Conferenza è, inoltre, l’individuazione di elementi di policy utili alla presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea (II Semestre 2014).

Per prendere parte all\’evento è necessario registrarsi entro il 17/02/14 a eventi@isag-italia.org, comunicando nome, cognome, eventuale ente di afferenza, indirizzo e-mail di ciascun partecipante. Giornalisti e fotografi sono tenuti a comunicare anche eventuali apparecchi di registrazione. L\’accesso alla sala è consentito fino al raggiungimento della capienza massima.

CLICCARE QUI PER LA LOCANDINA COL PROGRAMMA COMPLETO (pdf)

Programma:

Ore 8.45 – Registrazione dei partecipanti

Ore 9.00 – Saluti e introduzione

On. Andrea Colletti (Camera dei Deputati, Membro)
Luigi Nicolais (Consiglio Nazionale delle Ricerche, Presidente)
Tiberio Graziani (IsAG, Presidente)

Ore 10.00 – Panel istituzionale

S.E. Ruth Evelyn Jacoby (Regno di Svezia, Ambasciatrice)
S.E. Petri Tuomas Tuomi-Nikula (Repubblica di Finlandia, Ambasciatore)
S.E. Birger Riis-Jorgensen (Regno di Danimarca, Ambasciatore)
S.E. Sergej Razov (Federazione Russa, Ambasciatore)
S.E. Peter McGovern (Canada, Ambasciatore)
S.E. Mathias Rongved (Regno di Norvegia, Incaricato di affari a.i.)

Ore 12.00 – Panel tecnico

Enrico Brugnoli (CNR, Direttore di Dipartimento)
Alessandra Caruso (IsAG, Ricercatrice associata)
Paolo Sellari (Università Sapienza, Docente)
Gianfranco Tamburelli (CNR, Ricercatore ISGI)
Marco Filippo Tornetta (Ministero degli Esteri, Senior Arctic Officer)

Ore 14.00 – Conclusioni e dibattito col pubblico

Modera Dario Citati (IsAG, Direttore di programma).



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