In data 11 Dicembre 2014, si è tenuta presso la Sala della Mercede di Palazzo Marini (Camera dei Deputati), la conferenza organizzata dall\’Istituto di...

In data 11 Dicembre 2014, si è tenuta presso la Sala della Mercede di Palazzo Marini (Camera dei Deputati), la conferenza organizzata dall\’Istituto di Alti Studi in Geopolitica e Scienze Ausiliarie (IsAG) assieme alla Delegazione del Québec in Italia per celebrare il primo cinquantennio di rappresentanza della provincia francofona del Canada in Italia, che cadrà nel 2015. Nel corso del convegno, si è anche presentato il Quaderno di Geopolitica intitolato 1965-2015: Cinquant\’anni di Québec in Italia.

\"tiberio

Il presidente dell’IsAG, Tiberio Graziani, ha introdotto e moderato la discussione, ricordando l’importanza che i rapporti bilaterali possono assumere in una fase storica come quella in corso, e volendo fare di alcuni elementi caratteristici dell’esperienza quebecchese un vero e proprio esempio per l’Italia. L’incontro non sì è limitato alla sola celebrazione di quanto trascorso, ma soprattutto alla proiezione verso un nuovo programma di scambio tra Québec e Italia.

\"amelia

Amalia Daniela Renosto, Delegata del Québec a Roma, ha presentato un quadro di interazione tra la provincia canadese e l’Italia molto interessante, ricco di possibilità non solo in relazione agli scambi commerciali.
Come ha affermato durante il suo intervento, “il Québec arriva dove nessuno lo aspetta”; dunque, è sì una realtà giovane, ma anche molto dinamica e assolutamente in grado di crearsi il proprio spazio nello scenario internazionale.

\"stefano

Il successivo intervento è stato quello dell’On. Stefano Dambruoso, la cui discussione si è incentrata su un focus molto specifico: quello della necessaria cooperazione per il contrasto al crimine organizzato e la corruzione.
Il Questore della Camera, facendo riferimento all’OGP (Open Government Partnership), ha ricordato che l’apertura dei confini ha portato con sé una serie di problematiche che non possono essere risolte solo a livello nazionale. Il sistema dello sharing delle informazioni fa sì che la collaborazione tra enti anticorruzione italiani e quebecchesi diventi un fattore di notevole rilevanza.

\"francesca

Alla conferenza ha partecipato anche l’esponente della Commissione Affari Esteri della Camera ed eletta nella Circoscrizione Centro-Nord America, l’italo-canadese On. Francesca La Marca, che ha accolto con grande entusiasmo l’iniziativa, anche alla luce della sua esperienza personale di vita e studi in Canada e in Québec, come ha riferito durante il suo intervento.

\"paolo

In seguito la parola è passata all’Avv. Paolo Quattrocchi, il quale ha voluto ricordare un’iniziativa di trattato in corso, quella riguardante il CETA, un accordo di libero scambio tra Unione Europea e Canada. Si tratta, per il Canada, dell’accordo bilaterale più importante mai sottoscritto dopo il NAFTA, e ciò spiega anche la notevole rilevanza mediatica che gli è stata concessa, rilevanza che invece non ha ancora avuto in Italia. A dare il via al progetto è stato proprio un premier quebecchese nel 2008, e nel 2009 il Québec ha convinto il Canada ad impegnarsi nella sottoscrizione del trattato. La virtuosa autonomia del Québec (espressa in maniera esemplare dal grande insieme di regioni col quale ha stretto rapporti – Lombardia, Baden Wurttemberg, Rhone-Alpes e Catalogna) ha trovato felice compimento nel 2008, quando ha ottenuto lo status di nazione all’interno in un Canada unito.

\"daniele

In conclusione della conferenza si è collocato l’intervento del Direttore Generale dell’IsAG, Dott. Daniele Scalea, che ha offerto un quadro storico-geografico di partenza molto esplicativo. Il giovane Québec ha dovuto lottare fin dall’inizio per la sua affermazione, prima contro un clima avverso e un territorio non ospitale, poi contro la minaccia dell’installazione inglese. Ma a dispetto di ogni previsione, ancora oggi ci si presenta come un modello di prosperità materiale e culturale nonché uno dei maggiori esempi di tutela delle specificità e del proprio patrimonio identitario. La lotta del Québec è sempre stata pacifica e democratica, e oggi le sue scelte politico-economiche e strategiche potrebbero essere illuminanti per l’Italia stessa. Una provincia contenente lo 0,1% della popolazione mondiale ma che produce l’1% della ricerca scientifica mondiale ha certamente avuto un buon riscontro dagli investimenti pubblici in settori quali cultura, educazione, istruzione e ricerca.

L\’IsAG e la Delegazione del Québec in Italia hanno già avviato la celebrazione dell\’importante anniversario, che cade nel 2015, oltre che col convegno in oggetto anche col Quaderno di Geopolitica intitolato 1965-2015: Cinquant\’anni di Québec in Italia. Il Presidente Tiberio Graziani ha così voluto omaggiare la Delegata Amalia Daniela Renosto con una targa commemorativa.

(Jalila Dobere)



No comments so far.

Be first to leave comment below.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Solve : *
23 + 16 =