In vista dell\’incontro IsAG \”Tunisia: dalla dittatura alla democrazia\”, proponiamo un nuovo articolo sul paese nordafricano, questa volta dal punto di vista militare.  ...

In vista dell\’incontro IsAG \”Tunisia: dalla dittatura alla democrazia\”, proponiamo un nuovo articolo sul paese nordafricano, questa volta dal punto di vista militare.

 
La presentazione che il Military Balance 2014 fa delle Forze Armate tunisine per il 2013 è incentrata sul fatto che esse hanno la loro struttura portante nella leva; accanto a questo rileva che gli equipaggiamenti e i sistemi d’arma in dotazione non sono di ultimo modello e molti di essi, in linea generale, sono vicini alla obsolescenza se non proprio obsoleti.

L’Esercito, quindi, è una forza armata relativamente piccola, per gli standard regionali. Come approccio generale viene contrapposto alla Guardia Nazionale che presenta un addestramento e un equipaggiamento migliori. In questa contrapposizione tra forze di terra, l’Esercito e la Guardia Nazionale, vi è l’equilibrio che dà stabilità al Paese. Peraltro, nel 2011, l’Esercito si è rifiutato di sparare contro i dimostranti durante le note rivolte; nel contempo ha svolto un ruolo molto attivo nella sorveglianza dei confini terresti, soprattutto con la Libia; in pratica ha dimostrato di saper pattugliare i confini con successo e quindi renderli sicuri da infiltrazioni o destabilizzazioni, soprattutto di stampo fondamentalista. Questo anche in cooperazione con l’Aeronautica, che si allinea all’Esercito negli approcci per i compiti istituzionali. La Marina ha dimostrato di saper tenere sotto controllo i flussi emigratori e di rendere le acque tunisine sicure da ogni squilibrio.

In sostanza, le Forze Armate hanno avuto, sì, parte nelle vicende del 2011 e vedono con occhio non certo ostile chi protesta per il bene del Paese, ma sono un fondamentale elemento di stabilità e di sicurezza per il Paese nordafricano.

In tema di efficienza strettamente militare, i programmi di ammodernamento sono lenti a partire, per vari motivi, principalmente economici. Quindi si continuerà a fare affidamento sui surplus statunitensi ma anche francesi ed italiani. Peraltro questi equipaggiamenti e sistemi d’arma, ancorché non di ultima generazione, sono idonei a poter svolgere i compiti che le Forze Armate tunisine sono chiamate oggi a svolgere, compiti che sostanzialmente riguardano i flussi migratori verso l’Europa e la sorveglianza del confine libico, con quello che significa in tema di stabilità.

La presentazione del Military Balance 2015, nella sostanza, non si discosta da quella precedente. L’unica nota è che le Forze Armate sono sempre più impegnate nella lotta contro le forze jiadiste, soprattutto lungo i confini, non certo ermetici, con la Libia e con l’ Algeria. Nel 2014 le Forze Armate tunisine, nel quadro delle relazioni Usa-Tunisia, hanno ricevuto sistemi d’arma, complessivi e sotto-complessivi, equipaggiamenti per fronteggiare il terrorismo e azioni di controguerriglia, oltre che unità per il controllo costiero e visori notturni. Incrementata in modo attento la cooperazione con l’Algeria lungo il confine in comune.

Una analisi nel dettaglio mette in evidenza che le Forze Armate tunisine hanno alle bandiere 35.800 unità, di cui 27.000 nell’Esercito (75,4%), 4800 Nella Marina (11,2%), 4000 nell’Aeronautica (13,4%). Le Forze paramilitari (Guardia Nazionale) contano 12.000 uomini. Le spese militari sono l’1,6 % del PIL.

La Tunisia:

\"TunisiaSuperficie 163610 Kmq Popolazione 991072 di ab. (censimento del 2012).

Confina a SE con la Libia, a O con l’Algeria e si affaccia a N e ad E nel Mar Mediterraneo. Il territorio è prevalentemente montuoso a Nord con le propaggini orientali dell’Atlante Telliano e dell’Atlante Sahariano separate tra loro dal fiume Majardah (Medjerda) Tali catene degradono ad est su una larga fascia pianeggiante costiera. Più a Sud si estendono le basseterre del Sahara tunisino. Il clima mediterraneo lungo la costa, si fa più arido e caldo verso l’interno.

Densità 67/kmq Popolazione Urbana 67,5%. La crescita demografica è più lenta rispetto alla media dei paesi dell’area. Presente una discreta comunità ebraica (1500 persone) soprattutto sull’isola di Jerba.

Economia I rivolgimenti politici del 2011 hanno avuto effetti negativi sull’economia: in riduzione gli investimenti stranieri, con cenni di ripresa nel 2013 e 2014.

Strade 1941 km Autostrade 262 Km Ferrovie 2165 Aeroporti principali Tunisi/El Aouina e Cartagine, Jerba, Monastir, Toseur, Taberka, Sfax.

Ordinamento delle Forze Armate tunisine
  • Esercito

    L’Esercito Tunisino è composto da 27.000 uomini, di cui 22.000 di leva e 5000 in servizio permanente, così ordinati:

  • Forze Speciali
    ¬ 1 Brigata di Forze Speciali
    ¬ 1 Brigata di Forze Speciali “Sahara” (per operazioni nel deserto)
  • Forze di Manovra
    ricognizione ed esplorazione:
    ¬ 1 Reggimento da ricognizione ed esplorazione
    meccanizzate:
    ¬ 3 Brigate meccanizzate che comprendono: 1 reggimento corazzato, 2 reggimenti di fanteria meccanizzata, 1 reggimento di artiglieria, 1 reggimento di artiglieria antiaerea, 1 reggimento genio, 1 reggimento trasmissioni, 1 battaglione logistico
    forze di supporto al combattimento
    ¬ 1 reggimento genio

    Marina

    La Marina tunisina è composta da circa 4800 uomini.

  • Unità di Pattugliamento e Capitaneria di Porto
    In totale 26 unità, di cui
    ¬ Pattugliatore d’altura FG, 3 unità classe La Galite (Francia, classe Combattante III)
    ¬ Pattugliatore d’altura G, 3 unità classe Bizerte (Francia Classe P-48)
    ¬ Pattugliatore d’altura F, 6 unità classe Albatros (Germania Classe Tipo 143B)
    ¬ Pattugliatore costiero, 13 unità di cui 3 classe Utique, 5 classe Joumhouria, 6 V Serie
  • Unità Logistiche e di supporto
    In Totale 10 unità, di cui:
    ¬ ABU 3 unità: 2 classe Tabarka (ex USA White Sumac), 1 Sisi Bou Said
    ¬ AGE 1 Hannibal
    ¬ AGS 1 Khaireddine (ex Usa Wilkes)
    ¬ AWT – Nave Cisterna per acqua 1 Ain Zaghoman (ex Italia Simeto)
    ¬ AX 1 – Nave per addestramento 1 Salambo (ex USA Conrad)
    ¬ YDT – 2 unità
    ¬ YTB – Rimorchatore 1 unità Sidi Daoud (ex Italia Porto d’Ischia)

    Aeronautica

  • Unità di Combattimento: Caccia e Caccia bombardieri
    ¬ 1 squadriglia su F-SE/F-5F Tiger II
  • Unità per il trasporto
    ¬ 1 squadriglia per il collegamento su S-208A
  • Unità per l’addestramento
    ¬ 2 squadriglie su L-59 Albatros; MB-326B; SF-260
    ¬ 1 squadriglia su MB-326K; MB-326L
  • Elicotteri da trasporto:
    ¬ 2 squadroni su AS350b Ecureuil; AS365 Dauphin 2; AB-205 (Bell 205); SA 313 Alouette III
  • UH-1H Iroquois
  • 1 squadrone con HH-3E
  • Paramilitari

    Guardia Nazionale. È composta da 12.000 uomini e dipende dal Ministero dell’Interno. Dispone di 23 Unita costiere di cui 6 pattugliatori della classe Rais El Blais (Ex GDR – Kondor 1) e 17 unità della guardia costiera. La linea elicotteri è data da 8 SA31 AlouetteII Sa 319 ed Alouette III

    La Tunisia partecipa a Missioni dell’ONU con 7 Osservatori in Costa D’Avorio (UNOCI3) e nella Repubblica Democratica del Congo con 33 Osservatori (MONUSCO).

    Mezzi ed equipaggiamenti

    Esercito

    Dispone di 60 MBT, carri armati da combattimento, di cui 30 M60A1, 54 M60 A3, 4 carri armati leggeri SK-105 Kuerassier; per la ricognizione 60 mezzi, di cui 40 AML-90 e 20 Saladin; mezzi trasporto truppe APC 268, di cui 140 M113A1/A2, 18 EE-11 Urutu, 110 FIAT 6614.

    L’artiglieria dispone di 276 bocche da fuoco, di cui 115 cannoni ed obici e 161 mortai. I cannoni ed obici sono 48 da 105mm, M101A1/A2, 67 da 155 mm, ci cui 12 M114A1 e 55 M198.

    Missili anticarro: 590, di cui 35 M901 ITV TOW, e filoguidati, 500 Milan, e 55 TOW; lanciarazzi RL da 89 mm 600, di cui 300 LRAC e 300 M20.
    Missili antiaerei e difesa antiaerea 6 SAM di cui SP 26 M48 Chapparal, e MANPAD (spalleggiati) 60 RBS-70; 127 cannoni antiaerei di cui da 40 mm 12 M-42, da 20mm 100 M-55, da 37mm 15 Type-55 (M1939) / Type65.
    Gli apparati radar sono, per la funzione AEV 2 Greif, per la funzione ARV 3 Greif , 6 M88A1.

    Marina

    I Pattugliatori d’altura FG, 3 unità classe La Galite (Francia, classe Combattante III) sono dotati del lanciatore Mk 140 per MM-40 Exocet AShM; 1 cannone da 76mm; i PCG Biserte sono dotati con 8 missili SS 12 MAShM, i PCF Albatros sono dotati di 2 lanciasiluri da 533mmm, e due cannoni da 76 mm.

    Aeronautica

    Ha in dotazione 24 aerei pronti al combattimento di cui: da superiorità aerea e da combattimento 10 F-5E Tiger II, 2 F-5F Tiger II; per attacco al suolo 3 MB-326K; per il trasporto 18 aerei, di cui per il trasporto medio 13 aerei, di cui 6 C-130B Hercules, 5 G-222; per il trasporto leggero 5 aerei, di cui 3 L-410 Turbolet; 2 S- 208A; per l’addestramento 30 aerei, di cui 9 L-59 Albatros, 4 MB-326B; 3 MB-326L; 14 SF 260.
    La linea elicotteri è composta da 10 elicotteri multiruolo, di cui 1 AS365 Dauphin, 6 SA313, 3 SA 316 Alouette III; per la funzione SAR, ricerca e soccorso, 11 HH-3 Sea King. Per la funzione trasporto 33 elicotteri, di cui 6 AS350B Ecureuil, 15 Bell 205 (AB-205), 10 Bell 205 UH-1H Iroquois, 2 Bell 212 UH-1N Iroquois; per le altre missioni MSL, AAM e IR, 1 AIM-9P Sidewinder.

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    Nella sostanza, le Forze Armate tunisine sono basate sulla leva obbligatoria e non su soldati professionisti, con equipaggiamenti che in qualche caso sono obsoleti. Il loro ruolo all’interno del Paese è limitato nel campo della sicurezza e in quello antiterrorismo, demandati questi alla Guardia Nazionale, ma stanno dimostrando che, pur nella loro dimensione, assolvono ai compiti affidati.


    FONTE:

    Calendario Atlante de Agostini 2015, Istituto Geografico de Agostini Novara, 2014; The Military Balance 2014 – The Annual Assement of global military capabilities and defence economics, The International Institute for Strategic Studies; www.coltrinariatlanteafrica.blogspot.com, post in data 27 aprile 2015.


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