Vol. V, No. 1 (Gen.-Giu. 2016) – Geografia politica e geopolitica: una storia differente per nuovi limiti disciplinari? Vol. V, No. 1 (Gen.-Giu. 2016) – Geografia politica e geopolitica: una storia differente per nuovi limiti disciplinari?
Vol. V, n. 1 (Gennaio-Giugno 2016 Geografia politica e geopolitica: una storia differente per nuovi limiti disciplinari? Scadenza per le proposte: 15 Novembre 2015... Vol. V, No. 1 (Gen.-Giu. 2016) – Geografia politica e geopolitica: una storia differente per nuovi limiti disciplinari?

Vol. V, n. 1 (Gennaio-Giugno 2016 Geografia politica e geopolitica: una storia differente per nuovi limiti disciplinari?

Scadenza per le proposte: 15 Novembre 2015
Scadenza per gli articoli: 30 Gennaio 2016

GEOPOLITICA. Rivista dell’Istituto in Alti Studi di Geopolitica e Scienze Ausiliarie accetta proposte per il primo numero del 2016 (Gennaio-Giugno).
Il tema monografico del volume, curato da Matteo Marconi, è: Geografia politica e geopolitica: una storia differente per nuovi limiti disciplinari?.
Da più di trenta anni la svolta spaziale ha sconvolto il modo di fare geografia politica e geopolitica in ambito accademico. Il cambio di paradigma ha costretto a rivedere concetti fondamentali, ampliando e sottoponendo a critica radicale il principio stesso di limite disciplinare. Al tempo stesso si è aperta una forte riflessione sulle vicende storiche dei due saperi. Sorprendentemente, però, l’attenzione degli studiosi si è maggiormente concentrata sugli autori classici, ossia non ha riscoperto il passato nella stessa ottica di apertura disciplinare. La scarsa attenzione a questa chiave di lettura ha fatto sì che soltanto in alcune occasioni fossero valorizzate figure che, pur appartenendo ad ambiti differenti, potrebbero invece contribuire a far scrivere una storia diversa dei saperi che si occupano del rapporto tra spazio e politica. Più in generale, le storie della geografia politica e della geopolitica sono ricche di zone d’ombra, mentre scarseggiano ricostruzioni generali affidabili. Nonostante lo sforzo degli ultimi anni, è innegabile l’esigenza di disporre di studi filologicamente accettabili su singole opere, studiosi e fenomeni culturali. La storia della geografia politica e della geopolitica sembra ancora in larga parte da scrivere, con una certezza: la rinascita disciplinare passa per una concreta consapevolezza del proprio passato.

Saranno valutati contributi su:

  • Autori, correnti culturali e opere inerenti la geografia politica
  • Autori, correnti culturali e opere inerenti la geopolitica
  • Autori, correnti culturali e opere che hanno problematizzato il rapporto tra spazio e politica pur non appartenendo disciplinarmente alla geografia politica o alla geopolitica
  • Rappresentazioni visive e cartografia geografica e geopolitica
  • Rapporto tra saperi spaziali e potere nei rispettivi contesti politici e culturali
  • Processi di istituzionalizzazione disciplinare e organizzazione del sapere geografico
  • Contatti e contaminazioni disciplinari: il rapporto della geografia politica e della geopolitica con altri saperi
  • Rapporto tra geografia politica e geopolitica
  • Teoria e metodo della storia della geografia
  • Traduzioni e commenti a saggi brevi di grandi autori

Gli autori sono invitati a inviare – in lingua italiana o inglese – i sommari (abstracts) dei loro articoli, senza eccedere le 400 parole, e un breve (massimo un paragrafo) profilo biografico entro il 15 Novembre 2015. L’invio andrà effettuato per via elettronica, tramite il seguente formulario di contatto [clicca].
Entro 10 giorni dall’invio, gli autori dei sommari approvati riceveranno la richiesta d’inviare i loro articoli completi per la revisione paritaria. Non è prevista una lunghezza massima per gli articoli, ma si raccomanda di non eccedere i 35.000 caratteri. Gli articoli sono accettati in italiano, francese, inglese e spagnolo. Tutti gli articoli proposti devono essere inediti e non contemporaneamente proposti a terzi. Inviando l’articolo l’autore statuisce di possederne i diritti per la pubblicazione e li cede in esclusiva a GEOPOLITICA. Rivista dell’Istituto in Alti Studi di Geopolitica e Scienze Ausiliarie. Gli articoli accettati in lingua diversa dall’italiano potrebbero essere pubblicati in traduzione, a discrezione della redazione. Gli articoli (anche quelli in lingua italiana) devono essere corredati di un abstract in lingua inglese (100-150 parole) e di tre parole chiave sempre in lingua inglese. Gli articoli inviati devono seguire fedelmente le indicazioni contenute nel Normario, pena l’esclusione.
La data entro cui inviare le bozze definitive degli articoli è il 30 Gennaio 2016. L’invito a spedire un articolo completo non ne garantisce la pubblicazione. Anche articoli approvati dai revisori potrebbero non essere pubblicati per mancanza di spazio nel numero; tuttavia, col consenso degli autori, saranno pubblicati in un numero successivo.

La pubblicazione del numero 1 del quinto volume di GEOPOLITICA è prevista per giugno/luglio 2016. 
GEOPOLITICA è la rivista dell’Istituto d’Alti Studi in Geopolitica e Scienze Ausiliarie (IsAG) di Roma; è riconosciuta dall’ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione dell’Università e della Ricerca) come “rivista scientifica” per le Aree disciplinari 11, 13 e 14.



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