Sovranità, stato d’eccezione e ordinamenti democratici. Dialogo con Emilio Minniti Sovranità, stato d’eccezione e ordinamenti democratici. Dialogo con Emilio Minniti
Giovedì 5 maggio, presso gli uffici dell’Istituto di Alti Studi in Geopolitica e Scienze Ausiliarie (IsAG), è stato presentato e discusso il nuovo libro... Sovranità, stato d’eccezione e ordinamenti democratici. Dialogo con Emilio Minniti

Giovedì 5 maggio, presso gli uffici dell’Istituto di Alti Studi in Geopolitica e Scienze Ausiliarie (IsAG), è stato presentato e discusso il nuovo libro di Emilio Minniti, Dottore di ricerca in Storia delle dottrine politiche e Filosofia politica e consulente giuridico ed economico di enti pubblici e gruppi parlamentari regionali.

Il volume, intitolato Lo Stato di eccezione, pubblicato nel 2015 (è in stampa una nuova edizione) per i tipi dell’editore Aracne, affronta le tematiche connesse allo stato d’eccezione negli ordinamenti democratici contemporanei, secondo una prospettiva comparatista e alla luce del moderno concetto di sovranità.

All’incontro, organizzato nell’ambito del Programma “Teoria e storia della geopolitica” e moderato da Alessio Stilo, Ricercatore Associato dell’IsAG, hanno partecipato diversi ricercatori e collaboratori dell’Istituto, i quali hanno commentato e dibattuto sui filoni di ricerca sviluppati all’interno del volume e su talune implicazioni empiriche all’interno del sistema internazionale post-unipolare.

Al saluto iniziale di Daniele Scalea, Direttore Generale dell’IsAG, ha fatto seguito l’intervento di Matteo Marconi, Direttore del Programma “Teoria e storia della geopolitica”, volto ad enfatizzare la rilevanza del tema per ogni riflessione teorica di tipo geopolitico, nonché dell’inscindibile rapporto tra Nomos – nella sua accezione schmittiana – e ordinamento concreto, che sottende lo stretto legame tra Diritto e Geopolitica.

L’Autore, che attualmente svolge attività di ricerca nell’ambito del diritto pubblico, si è proposto di analizzare lo Stato d’eccezione, nella sua originaria declinazione fornita da Carl Schmitt, e la sua codificazione all’interno degli ordinamenti democratici contemporanei. Dopo aver fornito una originale chiave di lettura concernente il sostrato teorico e lo sviluppo storico del concetto di Stato d’eccezione, Emilio Minniti ha effettuato una disamina empirica, in ottica comparatista, dei principali ordinamenti nazionali occidentali (statunitense, britannico, tedesco, francese, spagnolo e italiano).

In ultima analisi è stato vagliato il caso italiano, ritenuto dall’Autore alla stregua di vulnus nel mondo occidentale a causa del disequilibrio nella dialettica tra i diversi poteri dello Stato, oltreché per la mancata codificazione di fattispecie riconducibili allo Stato d’eccezione, previsto invece dagli altri ordinamenti occidentali presi in esame.



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