Peacekeeping e MONUSCO Peacekeeping e MONUSCO
Le operazioni di pace delle Nazioni Unite sono aumentate quantitativamente e qualitativamente e vi sono alcuni aspetti di carattere legale che necessitano una particolare... Peacekeeping e MONUSCO

Le operazioni di pace delle Nazioni Unite sono aumentate quantitativamente e qualitativamente e vi sono alcuni aspetti di carattere legale che necessitano una particolare considerazione. Questo report analizza le implicazioni collegate al diritto internazionale penale derivate dalla decisione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite di creare la prima forza offensive – la Brigata d’intervento – all’interno dell’operazione di peacekeeping MONUSCO nella Repubblica Democratica del Congo. Da una parte si sostiene che le diverse attività assegnate alle forze regolari della MONUSCO, tenendo conto della giurisprudenza dei tribunali penali internazionali, pongono la questione che qualsiasi attacco contro il personale dell’operazione può difficilmente essere considerato come un crimine di guerra come previsto dallo Statuto di Roma della Corte Penale Internazionale. D’altra parte, su un piano più generale, si analizzano le circostanze in cui le forze di pace sono coinvolte in atti illeciti commessi durante le operazioni e il modo in cui paesi che forniscono soldati e le Nazioni Unite sono in grado di affrontare queste situazioni da un punto di vista giuridico.

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NOTE:

Andrea Gasperini è collaboratore del programma "Africa e America Latina" dell'IsAG.


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