Europe and Socio-Economic Challenge of Hosting Refugees: A Vulnerability Perspective Europe and Socio-Economic Challenge of Hosting Refugees: A Vulnerability Perspective
Gli imponenti flussi di migranti e rifugiati diretti verso l’Europa iniziati durante le Primavere arabe hanno spinto i Paesi europei a sviluppare nuove strategie... Europe and Socio-Economic Challenge of Hosting Refugees: A Vulnerability Perspective

Gli imponenti flussi di migranti e rifugiati diretti verso l’Europa iniziati durante le Primavere arabe hanno spinto i Paesi europei a sviluppare nuove strategie per gestirli. Il conflitto siriano e l’ascesa dell’IS hanno ulteriormente complicato il quadro, ampliando le problematiche legate alla sicurezza e sottolineando la cattiva preparazione dell’UE nel gestire le sfide provenienti dagli ambiti economico, politico e sociale. Precedenti lavori sull’impatto dei rifugiati si sono concentrati principalmente sull’impatto economico sui Paesi ospitanti, sottolineando un effetto da trascurabile a positivo si questi ultimi. Comunque, l’impatto sociale e l’influenza di fattori sociali sulle dinamiche economiche devono ancora essere esplorati in pieno. In più, la ricerca sullo sviluppo sostenibile si è concentrata più sulle condizioni di persone in specifici Paesi o regioni rispetto ai migranti o ai rifugiati. In questo lavoro, applicheremo il concetto di vulnerabilità per capire come l’Europa – intesa come un’entità o sistema socioeconomico – possa reagire agli shock esterni causati dai flussi di migranti e rifugiati. Questi migranti e rifugiati sono anch’essi identificabili come entità socio-economiche a sé stanti. Il nostro obiettivo è quello di lavorare in questa complessa prospettiva, cercando di produrre un tipo di ricerca qualitativa che includa le esperienze di ambo le entità, essendo inoltre non coinvolti esclusivamente fattori numerabili. Su questa traccia, le principali domande alle quali cercheremo di rispondere sono (i) quali sono i principali fattori non economici e non numerabili che rendono l’Europa più vulnerabile alla sfida dei rifugiati sotto il profilo socio-economico? e (ii) com’è possibile misurare la vulnerabilità dei Paesi europei a fronte di questa sfida sulla base di preesistenti modelli di assessment della vulnerabilità? L’approccio, sulla base di precedenti studi sul tema (si veda, tra gli altri, Freyssinet, 2009) include, accanto al monitoraggio di fattori economici, l’identificazione di fattori sociali critici come: percezione di insicurezza; difficoltà di integrazione; comportamenti rent-seeking di attori politici ed economici a livello nazionale e internazionale. Al fine di offrire un approccio più inclusivo, questo studio cercherà di identificare fattori di breve e lungo termine degli effetti dei flussi di rifugiati, senza limitarsi al punto di vista europeo. In conclusione, noteremo che la vulnerabilità dei Paesi dell’UE sotto il profilo socio-economico è incrementata a causa degli effetti degli elementi non-economici che influenzano il mercato del lavoro etc., innescando un effetto a catena con esternalità negative su differenti aspetti degli ambiti sociale ed economico.

Leggi l’analisi di Giuliano Luongo e Shogo Kudo: continua qui

NOTE:

Giuliano Luongo è direttore del programma "Africa e America Latina" dell'IsAG; Shogo Kudo è membro del GPSS - The University of Tokyo.


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